La decisione riguardo al futuro di Mario Balotelli potrebbe arrivare anche in giornata, dopo la proposta da parte di Raiola giunta a Milanello qualche giorno fa: il Milan ci sta pensando seriamente, perchè si tratterebbe di un affare poco oneroso.
Decisiva, dopo l'approvazione da parte di Mihajlovic, sarà la volontà del presidente Berlusconi, che non ha mai fatto mistero di non amare molto il centravanti attualmente al Liverpool.
Antonio Cassano si esprime con decisione anche sulla notizia uscita nei giorni scorsi su molti quotidiani.
"Io non ho mai sentito Balotelli, questa è una cazzata. Io non faccio il direttore sportivo. Non mi sono mai permesso e non mi permetterò mai. Mi girano le scatole quando qualcuno scrive cose non vere. Sono venuto qua con buoni propositi. Voglio solo giocare a calcio, fare il bene per la Samp e per me stesso. Voglio solo stare tranquillo. Mi lascino in pace, voglio rispetto".
Un compleanno da separato in casa che per nulla somiglia a quello dello scorso anno, quando il Liverpool si apprestava a riportarlo in Inghilterra alzandogli ulteriormente l'ingaggio dopo due stagioni in cui il Milan gli aveva dato un ruolo centrale che solo a tratti Mario aveva saputo sostenere.
Un anno dopo Balotelli è ai margini della squadra di Brendan Rodgers.
Il suo impatto nella squadra è stato negativo.
Un solo gol in Premier league e la costante impressione di essersi giocato l'ennesima occasione della sua vita in solitudine totale e - questa volta - senza paracadute.
Oggi Mario compie 25 anni, non è più considerato Super, ha visto avverarsi l'amara profezia che lui stesso si rivolse: "Sono un giocatore normale" disse polemizzando con Boban durante un dopopartita in tv.
E si trova davanti al bivio: ricostruire da zero o rimanere un giocatore da oltre 4 milioni l'anno accettando magari qualche campionato da "pensionato" del calcio, tipo il Qatar?
Domenica il Liverpool ha dato l'impressione di non essere ancora al completo, in attacco.
Ma allo stesso momento la fermezza di Rodgers non lascia spazio a dubbi: Balotelli non fa più parte del Liverpool.
In Italia Sampdoria e Fiorentina sono tentate ma poco convinte.
La Lazio - si diceva nei giorni scorsi - ci avrebbe fatto un pensierino in caso di qualificazione Champions.
Ma dopo le esperienze con Manchester City, Milan e Liverpool - tutte a loro modo diverse - il denominatore comune che caratterizza Balotelli sembra essere quello della discontinuità.
Un buon attaccante tutt'al più per un ruolo da comprimario.
Gli dareste in mano le chiavi del vostro attacco? Fonte calciomercato.com